Pronti a partire il 27 gennaio 2018 per un’avventura unica ed indimenticabile … per non dimenticare
Un gruppo di nove studenti e studentesse del nostro Istituto, Rocco di Fonzo 5^EnoC, Siciliani Claudia 5^EnoD, Nacherlilla Simona 5^Past.B, Selicato Marco 5^SalaB, Romanazzi Marianna 5^Past.A, Turino Andrea 5^Past.B, Masotti Giuseppe 5^Past.A, Fantasia Angela 5^Past.B e Trisolini Giuseppe 5^ Past.C, accompagnati dalla professoressa Giuliana Palmisano, ha preso parte al progetto Nazionale ‘Treno della Memoria 2018’, che li ha vedrà impegnati in un’ esperienza di viaggio unica nel suo genere, non un viaggio qualunque, ma un itinerario storico che per nove giorni, dal 27 al 4 febbraio, li vedrà immergersi nella storia del ‘900.
Il progetto, che quest’anno ha dato la possibilità a più di mille studenti pugliesi di visitare i luoghi centrali dello sterminio operato dal regime Nazista, è uno dei vari progetti attuati dalle istituzioni, con l’aiuto di diverse associazioni, nel solco di una fondamentale necessità: mantenere viva la memoria della Shoah.
Citando Primo Levi è facile spiegare il senso fondamentale del Treno della Memoria: “È accaduto, quindi potrebbe accadere di nuovo”. Le migliaia di ragazzi e ragazze che visitano questi luoghi hanno la possibilità che ogni cittadino dovrebbe avere: osservare con i propri occhi le testimonianze dello sterminio. Sebbene sia difficile ‘comprendere’, deve essere invece fondamentale ‘apprendere’, guardare con i propri occhi e toccare con mano la storia di quei luoghi in cui si è consumato un atroce delitto contro tutta l’umanità; studiare meglio le dinamiche e le motivazioni che hanno portato alla persecuzione; costituire e accrescere la consapevolezza che l’odio sia il male, che il razzismo debba essere sempre messo al bando e combattuto con le armi del dialogo e della pace!
Pronti a partire il 27 gennaio 2018 per un’avventura unica ed indimenticabile … per non dimenticare
Il viaggio con il TRENO DELLA MEMORIA è sicuramente il modo migliore per acquistare “umanità”, per renderci depositari consapevoli di una memoria utile sia per non dimenticare il passato, sia per non commettere gli stessi atroci errori nel futuro. Questa esperienza insegnerà ad essere più umani, ad abbattere l’indifferenza, ad uscire da quella zona grigia di chi ha permesso che accadesse un tale sterminio di vite umane. La partenza che avverrà il 27 gennaio prossimo, nella data simbolo della Memoria, l’iniziativa ha visto gli studenti e le studentesse prepararsi in un lungo percorso fatto di seminari, conferenze, dibattiti, studio dei testi, lettura delle testimonianze e si concluderà infine con la visita dei Campi di concentramento e sterminio della Repubblica Ceca e del campo 1 e 2 di Auschwitz in Polonia.
Una partecipazione fortemente voluta dal Dirigente Scolastico, Prof. Giuseppe Verni, e dalla comunità scolastica che premia gli studenti meritevoli con un cospiscuo contributo per la partecipazione al Viaggio della Memoria. L’importanza di questa esperienza, sottolinea la prof.ssa Angela Cino, referente del progetto, alla sua sesta edizione per il Consoli-Pinto, si racchiude proprio nella crescita personale di ogni ragazzo e ragazza della nostra scuola che vi ha partecipato e che ora, sicuramente, comprenderà al meglio le parole che Terenzio fa pronunciare al suo Cremete nella commedia “Il punitore di se stesso”: “Homo sum, humani nihil a me alienum puto”, in parole più semplici “nulla che non sia umano mi è estraneo”.